Apostille e legalizzazione

Dal 16 marzo 2001, Romania ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, riguardante l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. Il procedimento relativo all’apposizione dell’apostille compete alle prefetture; indifferentemente quale sia lo Stato dove è apposta, questa postilla ha la seguente denominazione: Apostille – Convention de la Haye du 5 Octobre 1961. L’apposizione dell’apostille è basata sulle disposizioni dell’Ordinanza n. 66/1999 per l’adesione di Romania alla Convenzione riguardante l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, adottata all’Aja il 5 ottobre 1961, con le successive modifiche e integrazioni. La Convenzione va applicata agli atti pubblici che sono stati redatti nel territorio di Romania e che saranno utilizzati nel territorio degli altri Stati membri della Convenzione dell’Aja o che si considerano legati alla detta convenzione.

Informazioni riguardanti il procedimento della legalizzazione:

la legalizzazione consiste nell’apporre un’apostille da parte del Collegio dei Notai Pubblici. Come si evince dal nome, la legalizzazione rappresenta la certificazione di un visto notarile, cioè la procedura tramite cui il Collegio dei Notai Pubblici legalizza un documento certificato da un notaio pubblico.